domenica 13 maggio 2012

Che si diceva sui derivati?

Quante promesse dopo la bolla immobiliare del 2008, e la devastante crisi economico-finanziaria che ne conseguì. Regole più stringenti, un cambio epocale, mai più si diceva. Il gigantesco mercato dei derivati verrà regolamentato, tranquilli, "evviva l'economia reale". Sono passati 4 anni, e l'utilizzo di questi strumenti finanziari in realtà non è mai diminuito, la regolamentazione mai presa sul serio: una gigantesca giungla buona per la caccia grossa, che probabilmente deve rimanere tale. L'uso è tutt'ora spregiudicato, altroché gestione del rischio. JP Morgan ha appena perso 2 miliardi di dollari, sono bastate poche settimane. Oggi il mercato dei derivati è grande 14 volte il valore delle borse di tutto il mondo, ascesa continua, sono 647 mila miliardi di dollari in valore nominale, 9 volte la ricchezza dell'intero pianeta terra, cifre da tenere bene a mente la prossima volta che sentiamo parlare di "economia reale".


[Clicca per ingrandire - Dal Sole 24 Ore del 13 maggio 2012]