++ Ci si rivede a settembre.


mercoledì 19 dicembre 2012

"Non toccarmi le tette!", scene da un Consiglio regionale italiano

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Sono bei momenti per la politica italiana, figuriamoci poi per Regione Lombardia. Scandalo rimborsi, un giornalista prova a fare qualche domanda ad un consigliere regionale, uno a caso. Nicole Minetti, Pdl. Lei risponde decisa, mantenendo la solita autorevolezza.
«Che fai? Mi hai toccato una tetta? ...
Se mi tocchi un'altra volta, poi ti tocco io e sono cazzi».

14 commenti :

Granduca di Moletania ha detto...

Mi apri gentilmente, che deve uscire la va..a?

Loredana Gasparri ha detto...

Tra lei e la Santanché, non saprei chi scegliere come modello da seguire. Posso buttarle giù dalla torre entrambe?

Filippo Bazzani ha detto...

ma sapete che fra lei e la santanchè mi stanno facendo rivalutare positivamente Cicciolina!? (politicamente parlando)

Anonimo ha detto...

quando pubblicherà il primo manuale di smignottamente, lo voglio regalare a mia moglie, alle figlie e sorelle così impareranno a trovar lavoro!

Insomma per non saper far nulla in politica e guadagnare 10mila euro al mese, direi che è degna di una cattedra in dottorato di smignottamento alla Bocconi!

bordel-line

alfonso ha detto...

Oh, visto che quelle tette le avremo pagate noi, almeno una palpatina al giornalista gliela poteva OFFRIRE!
Altroché lamentarsi.
Restituisci il silicone che ti abbiamo pagato, Nicole!

Anonimo ha detto...

E certo,lei è choosy!

Le tette se le fa toccare solo da un vecchio sporcaccione che la piazza a scaladare una sedia per 10000 euri al mese + alloggio e svariati altri regali.

Mica se le lascia toccare dal primo giornalista squattrinato e magari anche comunista che prova a fare la mano morta.

Vanni.

Alessandro Madeddu ha detto...

Ma come si fa a taccargliele? è bardata con una specie di armatura...

Anonimo ha detto...

Mi vergogno di essere italiano. Non perché in Italia ci siano le puttane, quelle ci sono in tutto il mondo. Ma perché qui da noi sono state messe in parlamento e nelle regioni, per farle mantenere da chi, tutto sommato, non ha nemmeno richiesto i loro "servigi". Cioè qui da noi un tizio brutto basso e vecchio va a puttane e poi la collettività gliele deve pagare. Da non credere.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 00:16,
Credici pure, sta succedendo da vent'anni a questa parte nella totale indifferenza e perfino acquiescenza del popolo bue. La critica e la lamentela sono legittime, ma e' arrivato il momento di finirla con i nani, le mignotte e le ballerine. Quel che e' veramente da non credere e' come si sia potuto ingoiare bocconi amari e prendersi nel deretano supposte delle dimensioni di razzi Jupiter senza MAI dico MAI reagire. L'unica domanda vera da rivolgere alla "ggente" quindi e': COSA SIETE DISPOSTI A FARE (a parte lamentarvi) E FINO A CHE PUNTO SIETE PRONTI A IMPEGNARVI IN PRIMA PERSONA PER CAMBIARE LE COSE?
Che si risponda alla domanda e si prenda finalmente l'iniziativa, le lamentele devono finire. Partecipare deve essere la nuova parola d'ordine.

Anonimo ha detto...

...la classe non è acqua...

Anonimo ha detto...

E' dai tempi di Cleopatra che le puttane sono al potere, cosa c'è da stupirsi, basterebbe rileggere un po' la Storia.

Anonimo ha detto...

Ah, se la tetta parlasse al posto della Minetti...

Anonimo ha detto...

@ bordel-line, sono d'accordissimo con te, tutte noi donne dovremmo trovare sotto l'albero di natale il manuale per lo smignottamento scritto da Nicole, così sapremmo cosa e come fare per trovare lavori ben remunerati.

durlindana

TutteTette ha detto...

Ma come ha fatto ad accorgersene? Ha ancora la sensibilità su quei due gommoni? :-)